Beato Carlo a Brescia


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Giugno 2011

Storico Eventi

Il nipote dell'ultimo imperatore d'Austria in visita a Castello Tesino

24 giugno 2011 Valle Sugana

IL NIPOTE DELL'ULTIMO IMPERATORE D'AUSTRIA IN VISITA A CASTELLO TESINO:

"QUI MI SONO TROVATO COME A CASA MIA".


Questa è una delle frasi pronunciate da S.A.I.R. l'Arciduca Martino d'Austria Este, in visita privata a Castello Tesino la sera di venerdì 24 giugno. Ad invitarlo nel nostro paese il dottor Fortunato Busana (Poncia) ,conoscente di Sua Altezza Imperiale, che a nome della Schutzen Kompanie Tesino, lo aveva coinvolto nella partecipazione a due manifestazioni per ricordare la figura e le opere di suo nonno il Beato Imperatore Carlo d'Austria. Radioso e quasi commosso dell'accoglienza che gli ha riservato la Comunità di Castello , nelle varie fasi della sua permanenza in paese, l'Arciduca Martino era accompagnato da S.A.S. la Principessa Maria Luisa Gonzaga di Vescovato, Mons. Gabriele Filippini, giornalista e prevosto della Collegiata Insigne del SS Maurizio e Lazzari in Brescia e Mons. Arnaldo Morandi, Assistente Nazionale della Gebetsliga Kaiser Karl; la lega di preghiera dell' Imperatore Carlo per la pace e la fratellanza tra i popoli.
Al suo arrivo di fronte al Municipio, erano ad attendere gli illustri ospiti il Sindaco, Sisto Fattore, i sSndaci di Pieve e Cinte, l'Assessore Provinciale alla Cultura Franco Panizza , il Presidente la Comunità di Valle Sandro D'Andrea, la banda di Castello Tesino, il Gruppo folkloristico con i tesini e tesine in costume tradizionale e gli Schutzen, schierati con la loro caratteristica divisa. Dopo i convenevoli di rito, Sua Altezza Imperiale si è recato nella Sala Consiliare ove, alla presenza di numerosi Consiglieri , il Sindaco di Castello, ha pronunciato un breve ma significativo indirizzo di benvenuto, successivamente ha preso la parola l'Assessore Panizza il quale ha sottolineato l'importanza della visita e della presenza in Valsugana e Tesino di uu così autorevole rappresentante della famiglia Asburgo, complimentandosi per la calorosa accoglienza della Valle di Tesino :"Orgogliosa della propria storia e delle proprie fatiche". Il Sindaco Fattore ha confermato come a Castello: "Le tradizioni siano molto sentite, anche tra i giovani , segno questo che il paese non ha perso la sua identità". L'Arciduca Martino ha ringraziato tutti i presenti per averlo accolto con entusiasmo e gioia cogliendo l'occasione per ricordare quanto sia importante mantenere, come fanno i Tesini, le proprie tradizioni :"Perché soltanto chi conserva la propria identità può guardare al futuro con coraggio". Sua Altezza, non ha tralasciato un pensiero alle sofferenze subite dalla popolazione tesina durante la Grande Guerra . E' seguito uno scambio di doni, ove il Sindaco ha consegnato una targa d'argento , una serie di libri riguardanti il Tesino all'Arciduca Martino ed ai due Monsignori al seguito e un omaggio floreale alla Principessa Gonzaga. Sua Altezza Imperiale ha donato alla Comunità di Castello Tesino , per mani del suo Sindaco, una teca contenente due medaglie dell' Imperatore Carlo I , ed una pergamena con il suo personale ringraziamento. Al termine dell'incontro in Comune ,l'Arciduca si è soffermato con la gente. Toccante l'incontro con Bruno Facchin, memoria storica del Tesino che gli ha donato una copia autografata del suo libro "Sti ani". All'uscita ha trovato la Banda che ha intonato due brani in suo onore, durante il percorso che lo ha portato alla Sede degli Schutzen ha incontrato numerose rappresentanze delle Associazioni di volontariato: i Vigili del Fuoco, i rappresentanti del 118 e trasporto infermi, la protezione civile ed il soccorso alpino. Particolare attenzione di Sua Altezza per i costumi tesini e per le tesine, "tutte bellissime" dalle bambine, alle adolescenti, alle ragazze, alle donne. Numerose le fermate durante il cammino da Via Dante a Piazza Trento, sino a Palazzo Gallo , numerosissime le strette di mano, i sorrisi e i saluti. Poi il ricevimento degli Schutzen della Kompanie Tesino, nella sala allestita con dovizia di particolari, tra cui un'inedita immagine dell'Imperatore Carlo I coronata dai colori oro e nero degli Asburgo. Dopo il brindisi , l'Arciduca Martino ,si è intrattenuto con il comandante e con gli altri componenti della compagnia che gli hanno illustrato fotografie e ricordi di ieri e di oggi. Infine la cena al ristorante "Crosara" ove in una sala riservata, adornata di simboli e vestigia storiche ,sono stati serviti dallo staff ancillare dei "Cucinieri Tesini", cibi legati alle tradizioni del nostro Territorio. Il menù è stato preparato e illustrato dallo straordinario cuoco Claudio Boso che ha stupito i commensali con i suoi manicaretti che perfino nella tonalità richiamavano i colori imperiali. Il menù dell'Imperatore ha previsto cibi a noi noti quali i canederli in brodo di tre tipi, soprattutto l'Arciduca ha gustato ed apprezzato le nostre salsicce, il patugo con le fricole, le scalogne caramellate e le verde. Un trionfo di sapori e profumi preparato con prodotti rigorosamente locali, come si usa dire a "kilometri zero".
Scoccata abbondantemente la mezzanotte, la delegazione imperiale, lasciava Castello ammirata ed entusiasta della effervescente e calda accoglienza ricevuta, per far ritorno al Levico, presso l'hotel Imperial, ove ha passato la notte, Sua Altezza Imperiale e Reale l'Arciduca Martino d'Austria Este, rivolgendosi al suo accompagnatore, il dottor Fortunato Busana, dichiarava: "avete superato le mie aspettative, qui mi sono trovato bene, come a casa mia".

Manifesto del Convegno





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